“Quando le donne hanno la possibilità di trasmettere in pienezza i loro doni all’intera comunità, la stessa modalità con cui la società si comprende e si organizza ne risulta positivamente trasformata.” 
(Papa Francesco 09/06/2017)

Organizziamo attività che prevedono eventi culturali, sociali e spirituali, oltre a cercare, con creatività, risposte alle esigenze di colleghe ed ex colleghe dei vari uffici della Santa Sede. Per conoscere di più l’ambiente in cui viviamo e lavoriamo organizziamo visite a chiese, cappelle, musei ed Dicasteri vaticani che raramente sono aperti al pubblico.

Ci riuniamo per pregare e celebrare l’Eucaristia nella Basilica di San Pietro, così come in molte altre chiese e cappelle meno note all’interno delle mura della Città del Vaticano. Abbiamo istituito gruppi di sostegno in cui poter discutere le sfide che ci troviamo ad affrontare sul lavoro e abbiamo anche trovato il modo di sostenere altre donne, laiche e religiose, che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità. Infine, ma non meno importante, ci incontriamo regolarmente per prendere insieme un caffè, un aperitivo o una pizza per rilassarci e farci venire qualche idea per eventi e attività futuri!

La comunicazione umana ha percorso una strada lunghissima: dall'invenzione dell'alfabeto alla stampa, passando per l'elettricità fino ad arrivare all'attuale era digitale. Oggi, i social network non sono solo strumenti, ma veri e propri ambienti di relazione e socializzazione dove manteniamo contatti esistenti ed estendiamo la nostra rete sociale.

Proprio per abitare questi spazi con consapevolezza, il 25 febbraio le nostre socie si sono incontrate per dare inizio a un percorso di conoscenza e formazione dedicato all’utilizzo dei social media. A guidare questo cammino è suor Alice Callegari, esperta in comunicazione digitale e media education, che ci ha accompagnato nel muovere i primi passi verso una presenza online più sapiente.

Abitare i social con sapienza 1

Non aver paura del digitale
Come ricordato dal Magistero della Chiesa fin dal decreto Inter Mirifica (1963), non dobbiamo demonizzare i nuovi mezzi, ma favorirne la conoscenza e la formazione per promuovere l'unità. La Chiesa si sente solidale con la storia dell'uomo e, in questa storia, la comunicazione online è ormai una realtà a cui non possiamo sottrarci.

Oltre il mezzo, il messaggio
Ogni piattaforma ha le sue peculiarità: dal linguaggio visivo di Instagram alla trasversalità di Facebook, fino alla brevità di TikTok. Tuttavia, la regola d'oro rimane la stessa: ogni post deve avere una missione. Che sia informativa, educativa o ludica, ciò che pubblichiamo deve creare valore, stimolare la curiosità o risolvere un problema.
Comunicare online significa condividere se stessi, la propria visione del mondo e i propri ideali. Per chi crede, la sfida è portare il Vangelo non come un semplice contenuto da inserire, ma come una testimonianza di vita coerente. Abitare i social richiede presenza, costanza e, soprattutto, la capacità di costruire comunità autentiche

 

Abitare i social con sapienza 2

 

Abitare i social con sapienza 4

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