il nostro prossimo appuntamento:
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Seconda tappa, del nostro pellegrinaggio giubilare attraverso alcune chiese di Roma alla scoperta delle donne Dottore della Chiesa e/o Patrone d'Europa.Oggetto della visita questa volta è stata la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva alle spalle del Pantheon. Presso la scultura dell'Elefantino della Minerva, realizzata dal Bernini di fronte alla Chiesa, ci hanno accolto le nostre preziose guide: le Prof.sse Giulia Lombardi e Barbara Forti. Meraviglioso l'impatto visivo all'ingresso della navata centrale della chiesa, l'unica in stile gotico presente a Roma, e che contiene opere di artisti famosi tra cui Filippino Lippi, Antoniazzo Romano e Michelangelo con la statua di Cristo Redentore. Sotto l'altare maggiore la tomba di santa Caterina da Siena, Dottore della Chiesa e Patrona d'Italia, collocata definitivamente qui dopo alcuni spostamenti, non lontana quella del beato Angelico. Grazie alle nostre guide abbiamo conosciuto più profondamente la Santa, donna laica, terziaria domenicana, forte e coraggiosa e insieme piena di tenerezza e compassione specie per i malati e i poveri. Tutta presa dall'amore per Gesù, per il Papa e dalla passione per la Chiesa che voleva unita. Una guida sicura anche oggi per il nostro cammino di donne cristiane partecipi così da vicino alla missione dei Papi. Nel bellissimo chiostro interno la foto ricordo dopo una passeggiata sotto i portici affrescati con i Misteri del Rosario e con figure di altre donne, sante e beate, che hanno influito sull'Ordine di san Domenico. Un ambiente maschile, il convento - hanno sottolineato le nostre guide - ma dove l'impronta femminile è molto presente e riconosciuta. |
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“Quando le donne hanno la possibilità di trasmettere in pienezza i loro doni all’intera comunità, la stessa modalità con cui la società si comprende e si organizza ne risulta positivamente trasformata.”
(Papa Francesco 09/06/2017)
Organizziamo attività che prevedono eventi culturali, sociali e spirituali, oltre a cercare, con creatività, risposte alle esigenze di colleghe ed ex colleghe dei vari uffici della Santa Sede. Per conoscere di più l’ambiente in cui viviamo e lavoriamo organizziamo visite a chiese, cappelle, musei ed Dicasteri vaticani che raramente sono aperti al pubblico.
Ci riuniamo per pregare e celebrare l’Eucaristia nella Basilica di San Pietro, così come in molte altre chiese e cappelle meno note all’interno delle mura della Città del Vaticano. Abbiamo istituito gruppi di sostegno in cui poter discutere le sfide che ci troviamo ad affrontare sul lavoro e abbiamo anche trovato il modo di sostenere altre donne, laiche e religiose, che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità. Infine, ma non meno importante, ci incontriamo regolarmente per prendere insieme un caffè, un aperitivo o una pizza per rilassarci e farci venire qualche idea per eventi e attività futuri!



