Tra le venti “Roman Women Ambassador” premiate lo scorso 25 novembre figura anche Margherita Romanelli, presidente di D.Va – Donne in Vaticano, l’associazione nata nel 2016 con l’obiettivo di promuovere amicizia, sostegno reciproco e collaborazione tra le donne che lavorano o hanno lavorato per la Santa Sede.
Socia fondatrice dell’associazione e presidente dal 2021, Margherita Romanelli ha dedicato gran parte della propria vita all’impegno sociale e alla promozione della dignità umana. Dopo la laurea in Sociologia presso l’Università La Sapienza di Roma, ha iniziato a operare a favore dei migranti attraverso il Centro per immigrati della Parrocchia di Santa Chiara, maturando una significativa esperienza nel campo dell’accoglienza e dell’inclusione.
Nel corso degli anni il suo impegno si è esteso a numerosi ambiti della solidarietà e della cooperazione internazionale. Nel 2022 le è stato conferito il Premio Internazionale Giovanni Paolo II per il contributo offerto alla difesa della sacralità della vita, mentre nel 2023 è stata nominata vicepresidente dell’Associazione Litanga ONLUS, impegnata nella promozione dello sviluppo umano integrale nella Repubblica Democratica del Congo.
Il riconoscimento di “Roman Woman Ambassador” valorizza il percorso di una donna che, attraverso il suo servizio e la sua testimonianza, contribuisce a promuovere i valori della solidarietà, della dignità della persona e della partecipazione femminile nella Chiesa e nella società.